Humapp, il segreto dell’apprendimento sta negli ambienti

A Working Capital, in via Santa Maria in Via 6, il 14 marzo alle 18 Elia Fregola presenta il suo progetto

humapp

E’ un’associazione culturale nata appena qualche giorno che si occupa progettazione, gestione e sviluppo di sistemi di apprendimento. È nata per valorizzare ogni singolo, offrendo ad ognuno la possibilità di apprendere e comprendere ciò che davvero lo rende fiero di se e felice di svolgere una data azione, professione, scelta. L’associazione si chiama Humapp (che sta per Human application Learning) il fondatore e presidente è Elia Fregola, romano, 27 anni. E venerdì 14 marzo alle 18 presenterà il suo progetto a Working Capital Roma, l’acceleratore Telecom in via Santa Maria in Via 6, nel cuore di Roma.

«A maggio 2013 dopo aver vissuto con il progetto Erasmus per sei mesi a Malta, dove sono approdato senza avere la minima idea di come di come parlare in inglese, ho fondato “A cena con l’inglese”, un ambiente di apprendimento per la lingua inglese. Da “A cena con l’inglese” è nata Humapp» ha spiegato Elia.
Apprendimento sì, ma con esperienza. Ambienti per essere più precisi. «Sono strutture, virtuali o reali, pensate in ogni singolo dettaglio in funzione dell’apprendimento. Nel caso della lingua inglese, il corso avverrà in un appartamento preparato ad hoc con problemi da risolvere come la sistemazione della tavola». Secondo Fregola «l’ambiente di apprendimento non è standardizzabile, ma varia in funzione di cosa si vuole insegnare».


Humapp lavora su diversi livelli: non solo sull’apprendimento specifico da parte di un singolo o di un gruppo immerso in un ambiente di apprendimento. Ma si rivolge anche ai docenti con un percorso che parte dall’analisi del fabbisogno fino alla valutazione dell’ambiente di apprendimento (scuola, liceo, università, corsi di formazione, formazione formatori, allenatori, istruttori).