Torno subito, il bando della Regione Lazio contro la fuga dei cervelli

Una borsa di studio per partire ma anche 4 mesi di reddito minimo per tornare. Presentato il programma finanziato con il Fondo sociale europeo per un totale di 5,4 milioni di euro

Torno Subito

Partire, gettare uno sguardo ai modelli vincenti in Italia e all’estero, per poi tornare e reimpiegare le competenze acquisite nel Lazio, con la garanzia di un reddito minimo: è l’opportunità offerta dal programma Torno Subito. Fai viaggiare il tuo futuro (le specifiche del bando QUI), promosso dall’assessorato alla Formazione, Ricerca, Scuola e Università della Regione Lazio, finanziato con le risorse del Fondo Sociale Europeo della programmazione 2007-2013, per un totale di 5.400.000 euro. E presentato questa mattina dal presidente della Regione Zingaretti.
Fino a otto mesi al di fuori del Lazio, in Italia, in Europa o ovunque nel mondo per crescere professionalmente con un’esperienza lavorativa, un corso o un master. E poi a seguire almeno quattro mesi nel Lazio per mettere in pratica nel mondo del lavoro del territorio regionale le competenze acquisite. Il programma Torno Subito. Fai viaggiare il tuo futuro è stato presentato stamattina all’Università Roma Tre: il bando è stato pubblicato sul Burl il 4 marzo e i ragazzi possono presentare la domanda e il relativo progetto a partire dal 25 marzo fino alle 12 del 5 maggio.

Torno Subito. Fai viaggiare il tuo futuro  è rivolto agli studenti universitari o ai laureati, disoccupati o inoccupati, tra i 18 e i 35 anni, residenti o domiciliati nel Lazio da almeno 6 mesi. Ai beneficiari del progetto (almeno 350, secondo i calcoli della Regione, ma potrebbero essere molti di più) verrà erogata una borsa di studio e di lavoro a copertura dei costi di vitto, alloggio e mobilità per il periodo fuori dal Lazio, che varia a seconda dell’area geografica prescelta.

Ad esempio: 1.075 euro più volo andata-ritorno se si scelgono gli Usa, 858 euro più viaggio per la Danimarca, 682 euro più viaggio per la Lombardia. Inoltre, sempre in questa fase, viene finanziata l’iscrizione a corsi, master o simili fino a un massimo di 7 mila euro.

Per il periodo di reimpiego delle competenze nel Lazio verrà inoltre erogata ai beneficiari una indennità di 400 euro al mese. Ogni progetto, finanziato a fondo perduto, deve coinvolgere almeno due partner, uno in Regione e uno fuori, e potrà avere una durata totale di 12 mesi. I progetti dovranno concludersi obbligatoriamente entro il 30 settembre 2015.