Vincono hackathon di Code4Italy @Montecitorio: Camera 4 Dummies, #SocialCamera, PaLmaS

Alla Camera dei Deputati tre giorni dedicati a sviluppatori e creativi: 150 hackers, 21 progetti, 7 pitch, 30 ore nel cuore delle istituzioni

Una chiamata dei talenti per permettere agli sviluppatori (ma non solo) di proporre e realizzare applicazioni con gli open data della Camera dei Deputati, dati che coprono tutti gli aspetti e i dati dell’attività parlamentare per un arco temporale che arriva ai lavori correnti. Tre giorni, dal 16 al 18 maggio nell’Aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari (ingresso in via di Campo Marzio 78), per stimolare software developer, designer ma anche creativi a proporre applicazioni per promuovere il riuso degli Open Data pubblicati in rete dalla Camera. Tutto questo è stato Code for Italy, più esattamente Code4Italy @Montecitorio, un hackathon (in giacca) alla Camera dei Deputati organizzato in collaborazione con Codemotion.

I PROGETTI VINCITORI Il 24 luglio alle 17 presso la Sala Aldo Moro di Montecitorio la Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, premierà i vincitori dell’hackathon. Eccoli

Camera 4 Dummies per la semplificazione lettura dati Camera ed accessibilità.

#SocialCamera Open Data più fruibili, social Network più credibili. Come arricchire gli opendata con fonti esterne per renderli meno noiosi.

PaLmaS visualizzazione del processo legislativo.

Oltre ai tre premiati, QUI è pubblicato l’elenco di tutti i progetti avviati dai partecipanti all’hackathon. Code4Italy @Montecitorio ha come l’obiettivo di aumentare lonoscenza dei dati aperti parlamentari, che la Camera dei deputati ha messo a disposizione del web già a partire dal 2011, promuovendone il riuso da parte della comunità degli sviluppatori e di tutti i soggetti interessati. Un’occasione per rilanciare l’invito del sito dati.camera.it a proporre applicazioni riutilizzando gli Open Data pubblicati.

COS’E’ SUCCESSO DURANTE L’HACKATHON

 

code4Italy

I NUMERI La maratona informatica ha visto la partecipazione di più di 150 sviluppatori software con 21 progetti di applicazioni basate sul riuso dei dati aperti della Camera presentati e 7 pitch, cioè proposte di software relative all’istituzione. L’Aula dei Gruppi è stata occupata per 30 ore di fila nel fine settimana, con pause brevi per i pasti.  Gli iscritti alla giornata formativa di venerdi sono stati 178 (la lista QUI). Gli iscritti per sabato e domenica sono stati 160, di cui 81 presenti. Inoltre nel corso dell’iniziativa “La notte dei musei” in 60 hanno partecipato alla visita di Montecitorio e circa 45 persone si sono poi trattenute a lavorare nella notte. Nelle ultime 48 ore ci sono stati più di 2300 tweet con #Code4Italy e hanno superato i 2500 nell’ultima settimana. Inoltre, secondo Trnditalia, #Code4Italy è stato tra le Tendenze Italia venerdì 16 maggio occupando la quinta posizione.

http://youtu.be/LnLHb72o3rk

LA CLASSIFICA I partecipanti avranno ancora una settimana di tempo per poter completare le loro proposte prima di consegnarle, quindi i prodotti verranno giudicati da una commissione selezionata dal Comitato per la Comunicazione e il servizio Informatica. La graduatoria finale verrà pubblicata sul sito di Montecitorio, e la premiazione avverrà con una cerimonia con la Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, nella seconda metà di giugno.

L’iniziativa è stata aperta, venerdì 16, dalla Presidente Boldrini, che ha sottolineato la trasparenza e l’accessibilità del palazzo della politica per i giovani partecipanti all’hackathon e per i cittadini. Durante Code4Italy sono intervenuti anche i deputati cui Antonio Palmieri, Sergio Boccadutri, Paolo Coppola e Stefano Quintarelli e molti hanno twittato le loro impressioni.

Un tweet di ringraziamento «per la bella energia» è venuto dalla Ministra Marianna Madia, un messaggio via mail dal sottosegretario Angelo Rughetti, mentre il Sottosegretario Antonello Giacomelli ha portato il saluto e il buon lavoro del governo e il commissario dell’Agcom Antonio Nicita ha voluto annunciare l’apertura dei dati, presto, all’Agenzia per le comunicazioni.

«Straordinario qui a #Code4italy, preparatevi a grandi idee e novità. Un’esperienza importante, che contribuisce ad avvicinare cittadini e deputati. Da ripetere, spero in Aula» ha twittato il Vicepresidente Roberto Giachetti, Presidente del Comitato per la Comunicazione. E il Vicepresidente Luigi di Maio ha scritto su Facebook elogiando l’iniziativa che aumenta la trasparenza della Camera: «Mettendo in rete la conoscenza del web si realizzano progetti fantastici a costi irrisori».

La Camera spinge sull’innovazione digitale, e, come anticipato dalle presidente Boldrini durante il suo intervento a Workin Capital Roma, lancia una serie di appuntamenti dedicati alle nuove frontiere dell’innovazione digitale.

[email protected] si è  articolato in due parti: la prima dedicata ai pitch, alla formazione e informazione, per poter accedere agli Open Data e realizzare le applicazioni. La seconda ha visto i partecipanti impegnarsi consecutivamente per 30 ore nella realizzazione di software per la Camera.

Il 16 maggio una giornata di formazione frontale sui dataset messi a disposizione su dati.camera.it. Nello stesso giorno tutti quelli che si sono iscritti hanno avuto 5 minuti a disposizione per presentare il proprio pitch per un servizio da offrire alla Camera dei Deputati (ad esempio, applicazioni per smartphone). Il 17 e il 18 maggio invece, via col codice.

Venerdì alle 14 accoglienza e registrazione dei partecipanti. Alle 15 presentazione dei Linked Open Data parlamentari. Alle 16.30 presentazione dei pitch. Sabato 17 e domenica 18 maggio dalle 9.30 via all’hackathon fino alle 16 di domenica.

LE IMMAGINI

Code4Italy

Hackers (in giacca e cravatta) alla conquista del Parlamento. Al centro della foto Alessio Biancalana, anima e organizzatore dell’iniziativa

Open data

La presidente della Camera Laura Boldrini annuncia: «Il 16 giugno faremo un grande convegno al quale parteciperanno esperti provenienti da tutto il mondo, in cui parleremo dei diritti via Internet. Cercheremo di elaborare una possibile carta dei diritti, una Costituzione per Internet. Spero che questo sia in qualche modo un impulso al semestre di presidenza italiana della Ue».  E poi ha aggiunto: «Trasparenza è anche desecretazione. Per questa ragione abbiamo già disposto la desecretazione degli atti riguardanti l’audizione in Commissione Rifiuti del collaboratore di giustizia, Carmine Schiavone. La stessa cosa abbiamo fatto per le Navi dei Veleni e per i documenti della commissione su Ilaria Alpi. Dal 23 maggio tutti questi materiali saranno disponibili via internet sul sito della Camera, ed è la prima volta che questo avviene».

code4italy

protagonisti a Montecitorio durante la prima giornata di Code4Italy

Code4italy

 

code4italy

Flavia Weisghizzi di Codemotion, che ha organizzato l’hackathon a Montecitorio

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Claudio Anastasio, ceo di Tnotice, la raccomandata che si manda come una mail, è intervenuto alla Camera.

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In primo piano Alessio Ricco

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Il pitch di Giancarlo Orru

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Monica Palmirani e Tommaso Furlanello, anche loro protagonisti dei pitch all’hackathon a Montecitorio

Code4Italy

Chiara Russo co-founder di Codemotion e Alessio Biancalana durante i pitch

Code4Italy

 

31 MARZO 2014

La Camera spinge sull’innovazione digitale. In programma l’11 aprile un barcamp degli influencers e a maggio maratona di 30 ore per sviluppatori

Dal Barcamp degli influencers l’11 aprile ad un hackathon alla Camera dei Deputati (proprio così) dedicato agli Open Data dal 16 al 18 maggio, una maratona lunga 30 ore. La Camera spinge sull’innovazione digitale, e, come anticipato dalle presidente Boldrini durante il suo intervento a Workin Capital Roma, lancia una serie di appuntamenti dedicati alle nuove frontiere dell’innovazione digitale.

 

IL BARCAMP DEGLI INFLUENCERS La prima iniziativa punta sull’organizzazione di un pensatoio informale, un barcamp degli influencers, un incontro di esperti per raccogliere idee e proposte per promuovere la cultura digitale all’interno delle istituzioni e fare della Camera dei Deputati un punto di riferimento per altre Istituzioni e amministrazioni pubbliche in tema di open data e open access. Il primo appuntamento è fissato per l’11 aprile nella Sala del Mappamondo.
Il tema scelto è quello dell’agenda digitale europea: i partecipanti individueranno uno degli indicatori dell’agenda digitale Ue (raccolti QUI) e contribuiranno all’evento presentando un’idea, un progetto, una proposta per migliorare.
Il format del barcamp (interventi brevi, suddivisione in gruppi di lavoro, tavoli di discussione separati) secondo gli organizzatori dell’appuntamento potrebbe ripetersi su altre tematiche. In occasione del barcamp, sarà inaugurato l’utilizzo da parte dellaCamera della piattaforma Media Civici (QUI il link) per discutere, condividere e organizzare le proposte dei partecipanti.

HACKATHON ALLA CAMERA Non solo un pensatoio informale degli influencers, in programma c’è anche un hackathon alla Camera, una chiamata dei talenti per permettere agli sviluppatori di proporre e realizzare applicazioni con gli open data della Camera, dati che coprono tutti gli aspetti e i dati dell’attività parlamentare per un arco temporale che arriva ai lavori correnti (già presente QUI).

Con l’hackaton si vogliono stimolare gli sviluppatori a proporre applicazioni per promuovere il riuso degli Open Data pubblicati in rete dalla Camera, sulla falsariga diCode for America (lanciato da Obama). Sarà quindi un Code for Italy: questo marchio, con dominio già registrato, è stato donato informalmente alla Camera daWorking Capital, l’incubatore di startup di Telecom Italia, e il servizio Informatica è pronto a integrarlo.

L’evento si terrà probabilmente nella nuova Aula dei Gruppi parlamentari e sarà articolato in due parti: la prima dedicata ai pitch, alla formazione e informazione, per poter accedere agli Open Data e realizzare le applicazioni.  La seconda vedrà i partecipanti impegnarsi consecutivamente per 30 ore nella realizzazione di software per la Camera. Le date individuate sono nel fine settimana dal 16 al 18 maggio.

I progetti, ovvero le applicazioni basate sul riuso degli Open Data della Camera, verranno valutati da una Commissione che determinerà una graduatoria. I primi classificati potrebbero ricevere come premio: la pubblicazione sul sito degli esiti della competizione, una giornata a Montecitorio nel backstage dell’attività parlamentare, una raccolta delle più belle pubblicazioni edite dalla Camera e un invito a partecipare in qualità di osservatore al prossimo seminario CERDP (Centro europeo di ricerca e documentazione parlamentare), evento internazionale, che si terrà il 12 e 13 giugno a Roma.