Maker Faire New York e Roma, l’autunno caldo dei ragazzi di Fablab Roma Makers

Via Magnaghi 59, una traversa di via Ignazio Persico, a Garbatella. Sono queste le nuove coordinate del FabLab Roma Makers, che dal 30 giugno ha cambiato casa. Non è passato neanche un anno da quando Stefano Varano tinteggiava le pareti dello spazio di via Frediani 50. Era settembre. Oggi i metri quadrati da riadattare sono 150: tanto… Read more »

Via Magnaghi 59, una traversa di via Ignazio Persico, a Garbatella. Sono queste le nuove coordinate del FabLab Roma Makers, che dal 30 giugno ha cambiato casa. Non è passato neanche un anno da quando Stefano Varano tinteggiava le pareti dello spazio di via Frediani 50. Era settembre. Oggi i metri quadrati da riadattare sono 150: tanto spazio per una community che si è radicata con forza nel territorio. Il presidente Stefano Varano è stato il primo a varcare il portone (sempre con trolley), seguito da Leonardo Zaccone: affaticati e stressati dopo settimane di tensione a causa di una soluzione che proprio ne ne voleva sapere di arrivare. Il futuro? Ecco cosa ci hanno raccontato Stefano e Leonardo. 

Fablab Roma Makers

VERSO LA MAKER FAIRE Dopo aver terminato il trasloco, al FabLab Roma Makers le attività sono riprese a pieno regime e andranno avanti anche durante il mese di agosto per completare i progetti che saranno presentati presso le due Maker Faire mondiali che sono alle porte.

Il 20 e 21 settembre, infatti, il team sarà a New York, nel padiglione Italia, per presentare la nuovissima e innovativa stampante 3D Falla che continua riscuotere un grande successo presso la rete dei FabLab. Il progetto, che ha già ottenuto importanti riconoscimenti durante il Fab10 di Barcellona, è stato infatti selezionato dall’Istituto Italiano per il Commercio Estero come prodotto di eccellenza del settore maker nazionale. Proprio il presidente Stefano Varano aveva annunciato la presentazione del progetto a Barcellona. «Un’idea nata in collaborazione con Fablab Contea».

Dal 3 al 5 ottobre e durante tutta la Innovation Week saranno una presenza importante alla Maker Faire di Roma con oltre 15 progetti già approvati per l’exhibition, che spazieranno dall’arte interattiva alla tecnologia domotica.

 

IL TRASLOCO A GIUGNO «Finalmente abbiamo la nuova sede e c’è il doppio dello spazio rispetto a via Frediani. Saremo operativi entro un mese, al massimo un mese e mezzo. Ora ci mettiamo al lavoro»

Fablab Roma Makers

FABLAB ROMA MAKERS FabLab Roma Makers ha inaugurato la sua prima sede in via Frediani 50, dopo un anno e mezzo di progettazione e community, il 29 settembre 2013. Nei primi sei mesi sono stati 700 i visitatori al laboratorio e 90 i tesserati che hanno frequentato i corsi e usato le macchine.

fablab roma makers

Dietro FabLab Roma Makers c’è una community di amici, makers, artigiani, hobbisti che ha stretto rapporti stretti con il territorio e con il Municipio, che dialoga con la Camera di Commercio di Roma, con IED Roma, con Rufa – Rome University Of Fine Arts, che si interfaccia con le startup più innovative come Codemotion e con esperienze di artigianato come la community di Etsy Italia. Che è stato protagonista a Maker Faire Rome 2013. E che vive insomma l’innovazione in modo inclusivo e accogliente, puntando sulla divulgazione.

Fablab Roma Makers

FabLab Roma Makers è coordinato da Stefano VaranoLeonardo ZacconeAlessandro ZampieriSilvio Tassinari e Stefano Capezzone. Nel team, Stefano Varano, 34 anni (nella foto in basso con Leonardo Zaccone), usa l’elettronica per intervenire nel mondo fisico con oggetti sonori e luminosi. Lavora come sviluppatore software, costruisce strumenti musicali con Arduino, lampade interattive e anche chimere di luci e suoni. Non vi meravigliate se lo vedete con una scatola colorata con due antenne da cui escono suoni spaziali. L’ha costruita lui, si chiama purplephone. «Il software non può più rimanere intrappolato in un computer, ma deve animare le nostre invenzioni» ha detto.

Roma Makers #6

Leonardo Zaccone, 35 anni, musicista, insegnante di ascolto alle scuole elementari, docente di musica elettronica al Master dell’Università di Tor Vergata in Sound Arts. Creatività, musica, mini makers, i suoi campi di azione a Roma Makers. Ama hackerare gli oggetti e farli suonare. «Se i bambini fanno suonare penne e astucci. Se passo la vita a far suonare un violoncellista con una forchetta, anche con i makers si può fare» ha detto.

Roma Makers #5

Alessandro Zampieri, classe 1977, designer, esperto in sicurezza sul lavoro, al Fablab è la mente delle stampanti 3D. Silvio Tassinari, 27 anni, laureando in Product Design alla Sapienza, al Fablab è l’uomo delle macchine (anche quello che le distrugge, dicono gli altri dei team). Stefano Capezzone, 50 anni, ingegnere e imprenditore, è il ceo di Blu Sistemi spa: per il Fablab si occupa di wearable tech e demotica.

Roma Makers #7

Il progetto FabLab Roma Makers li ha visti passare da gruppo itinerante a realtà stabile e conosciuta a Garbatella, grazie anche all’organizzazione di PopUpMakers, di appuntamenti dedicati ai bambini come Mini Makers, alla wearable tech con Riccardo Marchesi, al food, al design. Un rapporto così stretto con il quartiere che, in occasione del compleanno della Garbatella, il team ha prima scansionato e poi stampato in 3D l’altorilievo che raffigura il busto dell’ostessa “garbata” che ha dato nome alla zona. In attesa di una sede più grande, il FabLab Roma Makers dal 10 marzo 2014 ha deciso anche di aprire tutti i pomeriggi. Il loro motto? Do it ourself, facciamolo insieme.