La differenziata dove, come e quando, anche a Roma il Dizionario dei Rifiuti

La startup di Francesco Cucari anche nella Capitale: un’app e un sito per aiutare i cittadini a conferire i rifiuti nel modo giusto. Ecco i segreti di un servizio che ha già conquistato 65 comuni italiani

Da Rotondella, dove è nato, a Roma, da un paese di 2600 persone a 90 chilometri da Matera a Casal Bertone, sulla Tiburtina, dove vive. Sull’asse che lega l’innovazione al desiderio di trovare soluzioni ai problemi della quotidianità c’è Francesco Cucari, 21 anni, studente di Ingegneria Informatica all’Università La Sapienza, lucano. Ad agosto 2011, quando aveva 18 anni, ha creato Dizionario dei Rifiuti, primo motore di ricerca in Italia sulla raccolta differenziata, uno strumento gratuito, per il cittadino, che risolve i dubbi sul giusto conferimento dei rifiuti: un sito web e un app Android e iOS che risponde ai bisogni e alle domande di chi fa la raccolta differenziata: dove lo getto? Quando lo getto? Come lo getto? Partito proprio da Rotondella, in 3 anni il servizio è stato attivato in 65 comuni italiani (3 milioni e mezzo di cittadini), con più di 20 mila download dell’app, 40 mila contatti sulla piattaforma negli ultimi 6 mesi. Francesco Cucari è Ceo di una startup che conta oggi 5 membri (4 a Roma e uno a Bologna) e che dal 7 luglio si lancia alla conquista di Roma (il Comune non ha però ancora attivato il servizio). Ecco come. 

Dizionario dei rifiuti

Dal 7 luglio saranno attivi i servizi del Dizionario dei Rifiuti anche per i cittadini del Comune di Roma. I servizi saranno inizialmente disponibili per i cittadini dei Municipi VI e IX, ma lo staff è al lavoro per l’estensione del servizio a tutti i cittadini della Capitale. Il Dizionario dei Rifiuti è scaricabile gratuitamente per smartphone e tablet con sistema Android e iOS. I cittadini potranno consultare il Dizionario dei Rifiuti anche su roma.dizionariodeirifiuti.it.

«L’app è completamente gratuita per i cittadini – spiega Francesco Cucari – ed è usufruibile in tutta Italia con una funzionalità base. I nostri clienti sono le amministrazioni pubbliche (comuni in genere). Il modello di business prevede la vendita del prodotto personalizzato e completo di tutte le funzionalità con un abbonamento annuale». Precisa Francesco Cucari: «Offriamo gratuitamente a tutti i Comuni italiani solo il motore di ricerca, ovvero dove gettare i rifiuti. Le funzionalità extra come il calendario o il conferimento dei rifiuti ingombranti rientrano invece nell’abbonamento annuale».

Dizionariodeirifiuti

E il Comune di Roma ha attivato l’abbonamento? «I contatti sono iniziati a ottobre 2013. I Municipi – spiega Cucari – erano entusiasti. Poi la palla è passata a Roma Capitale e dal Comune all’Ama, ma nessuno ci ha dato ancora una risposta». Insomma Dizionario dei Rifuti parte a Roma «senza aver ricevuto un euro. Abbiamo ricevuto invece tante segnalazioni di cittadini che vogliono utilizzare il Dizionario». E pensare che già è attiva ad Aprilia, Genzano, e Guidonia Montecelio. E Matera? «Ancora non è attivo, perché non è operativo ancora il servizio di raccolta differenziata su tutto il territorio». Già, e pensare che a marzo, proprio a Matera, Dizionario dei Rifiuti ha vinto il TechGarage di StartCup Basilicata e il giorno dopo è stato protagonista a Next – La Repubblica delle Idee con Francesco Cucari sul palco con gli innovatori di Riccardo Luna.

IL DIZIONARIO IN 4 PUNTI

DOVE LO BUTTO? Con la la funzione Dizionario, anche i romani potranno individuare, proprio come un motore di ricerca, il giusto conferimento di un particolare rifiuto. Vengono inoltre forniti suggerimenti e informazioni utili per effettuare una corretta raccolta secondo le indicazioni fornite dai principali consorzi di filiera. Il database è in continuo aggiornamento, anche grazie alle segnalazioni da parte dei cittadini.

QUANDO DEVO ESPORRE IL CONTENITORE DELLA CARTA QUESTA SETTIMANA? Un calendario settimanale consultabile in ogni momento ricorda ai cittadini i giorni di raccolta per ogni tipo di rifiuto. È inoltre possibile attivare un comodo servizio di notifica: sarà il tuo smartphone a ricordarti cosa buttare e quando. «Un alert che ti ricorda di conferire l’umido o la plastica» ha spiegato sempre Francesco Cucari.

DOV’E’ L’ISOLA ECOLOGICA? I punti d’interesse relativi alla raccolta differenziata con orari e localizzazione saranno disponibili e consultabili dal tuo smartphone grazie alla funzione Info/Mappe, fondamentale per i comuni con elevata presenza di turisti che avranno facilmente e gratuitamente tutte le informazioni utili in pochi secondi.

COME FACCIO A BUTTARE IL DIVANO? Con la funzione Servizi su chiamata, un’interfaccia permette di prenotare il ritiro di rifiuti ingombranti o sfalci verdi comodamente dal proprio smartphone.

IL TEAM Oltre al founder e Ceo Francesco Cucari, nel team ci sono: Giovanni Cucari, 26 anni sviluppatore Android. Stefano Mucciarella, Service Design & Account Manager. Nicola Cucari, 24 anni, Account Manager & SMM. Enzo Vergalito, 36 anni, Account Manager. L’app iOS è stata realizzata e viene aggiornata da Giovanni Luca Ciaffoni.

Francesco Cucari è al secondo anno di Ingegneria Informatica. «Studio a Roma, alla Sapienza – spiega – impegnarsi all’Università e al tempo stesso sul Dizionario dei Rifiuti dà belle soddisfazioni». Della Basilicata si è portato dietro «la semplicità. Per chi come me viene da un piccolo paese, vivere a Roma può sembrare di stare sulla Luna. Ma se rimani semplice e umile si ottengono lo stesso bei risultati, anche sotto il profilo dell’innovazione». Da startupper, Francesco Cucari e il suo team si muovono in assoluta autonomia. «Non abbiamo un ufficio, discutiamo su Skype o in casa o al massimo in qualche coworking di Roma».

LE RAGIONI DEL SUCCESSO «La raccolta differenziata si deve fare in tutti i comuni – spiega Cucari – i cittadini però devono essere messi nelle condizioni per fare una corretta raccolta differenziata». Ecco, Dizionario dei rifiuti è uno strumento che dà informazioni «personalizzate e geolocalizzate per ciascun comune italiano». Francesco Cucari ha iniziato «per gioco. Sono partito per risolvere i problemi della raccolta differenziata della mia famiglia e del mio giro di amici in un piccolo paese della Basilicata. Poi – ha aggiunto – mi sono ritrovato con una piattaforma usata in tutta Italia: un bel gioiello tra le mani. A quel punto ho iniziato a lavorarci sodo per migliorare la piattaforma insieme a tutto il team». E domani? «Nel futuro c’è sicuramente il lancio internazionale».