Vetri, abiti e prototipi: ecco gli artigiani digitali che salveranno l’Italia

La manifattura digitale è un’opportunità per rilanciare il Paese. Lo dice anche Die Welt che intervista Stefano Micelli e racconta del gruppo Facebook Fabber in Italia

L’Italia ha bisogno di ripartire, ma per fortuna ha già tutte le istruzioni di viaggio con sé. Risollevare l’economia del nostro paese è un’impresa che vedrà coinvolti gli artigiani, o meglio, quegli artigiani digitali che hanno cambiato marcia per entrare nel terzo millennio con un passo diverso. E non siamo solo noi a sostenere che la manifattura digitale è un’opportunità per rilanciare il Paese. Lo dice anche un articolo apparso sul giornale tedesco Die Welt. È una boccata d’ossigeno per tutti gli artigiani digitali che vivono e lavorano in Italia. 

Salviati

Die Welt riporta l’esempio della vetreria Salviati a Murano, una storia che inizia nel 1859 e che arriva fino ad oggi, con 11 dipendenti e tanta voglia di innovare. A un certo punto, quando è arrivato Dario Stellon, l’azienda della laguna ha deciso di fare incontrare stampanti 3D e vetro soffiato.

E poi c’è la HSL di Trento, che sviluppa prodotti per il prototyping ad alta tecnologia. Sono tutte realtà molto più piccole rispetto ai giganti di oltreoceano, ma riescono comunque a farsi valere. Dopotutto, come ricorda il Die Welt, in Italia il 60% della popolazione attiva è impiegato da imprese con meno di 20 dipendenti.

https://www.youtube.com/watch?v=6q8MoIcfZTM

Insomma, per i nostri artigiani digitali hanno i modelli agili e intraprendenti a cui ispirarsi sono numerosi. E lo pensa anche Stefano Micelli, docente dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e autore del libro Futuro Artigiano, intervistato dal giornale tedesco:

Le nuove tecnologie permettono di introdurre una flessibilità nella personalizzazione dei prodotti finora sconosciuta. Gioelli, abiti, automobili e strumenti sono tutti prodotto che potevano essere costruiti su misura già tempo fa. Ma allora si trattava di un privilegio per pochi. Ora, la rivoluzione della manifattura digitale sta cambiando questo aspetto in maniera radicale.

 

Il ruolo degli artigiani digitali è quello di innovare e fare la differenza, e non c’è momento migliore di adesso per gettarsi nell’impresa. Sappiamo che la Terza rivoluzione industriale sarà combattuta a colpi di creatività, e in uno scenario del genere non possiamo fare altro che affidarci alla community.

Partendo dal gruppo Facebook Fabber in Italia, citato da Die Welt, è possibile seguire le ramificazioni della manifattura digitale fino all’ecosistema dei FabLab italiani – qui trovate una mappa nazionale e globale – e ai singoli maker sparsi per la penisola (e le isole, ovviamente).

Compilare una lista completa di chi fa innovazione in Italia non è un’impresa facile, ma ci proveremo lo stesso. Inizieremo a breve raccontandovi chi sono le persone dietro le centinaia di progetti che hanno partecipato alla nostra Call4Makers. Sarà un’estate lunghissima.

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