Mister Capello, ma davvero Roma è una città per startup?

Ventinove domande essenziali, ovvero tutto quello che era possibile chiedere al fondatore di Luiss Enlabs, il programma per trasformare gli innovatori in startupper

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Prima è stato imprenditore, poi Angel investor, oggi, dopo un anno di Silicon Valley nel 2010 è creatore dell’incubatore e acceleratore più conosciuto dagli startupper. Lavora per passione più di 12 ore al giorno, non usa twitter e vede in Roma le potenzialità per diventare il principale Hub europeo. Chi è Luigi Capello il padrone di casa Enlabs, che oggi insieme a Luiss e WIND inaugura Luiss Enlabs il primo programma di studio concepito per trasformare l’innovatore e il ricercatore in uno startupper. Appuntamento al Binario 24, al primo piano della Stazione Termini. Da Roma parte un treno per il futuro.

Nome?

Luigi Capello

Nato a ?

Roma 14.7.1960

Che studi hai fatto?

Economia e commercio alla Luiss

Primo lavoro?

Holding di investimento

I tuoi primi investimenti?

Nel settore dei dispenser

Oggi che lavoro fai? Come definiresti Luiss Enlabs?

Sono un imprenditore che dà l’anima per creare un sistema integrato di creazione e finanziamento delle startup. Come ci possiamo definire? La fabbrica delle startup che è anche il nostro pay off

Come hai conosciuto Giovanni Gazzola e perché siete diventati soci?

Ci siamo conosciuti da bambini e dopo esserci persi di vista nel 2010 ci siamo ritrovati per iniziare questa avventura

Si può dire che l’idea di Enlabs nasce dalla crisi del 2008 (te l’ho sentito dire in un’intervista)?

Direi che Luiss Enlabs nasce dall’esperienza di quasi 1 anno in Silicon Valley nel 2010 ed è ispirato a modelli di acceleratori di successo come ycombinator.

Quindi anche in questo momento di crisi possono nascere idee come quella?

Assolutamente si, lo diceva anche Einstein. Le crisi possono essere un’opportunità per chi sa vederle.

Quali sono le linee di business di Luiss Enlabs?

Affitto di spazi, eventi, consulenza per fundraising

Perché avete scelto Roma?

Roma è la città universitaria più importante d’Europa con circa 300.000 studenti e 22 università. Un tesoro di creatività ancora largamente inespressa.

Quante startup avete supportato?

Al momento abbiamo investito, come lventure srl, in 14 startup e comunque come Luiss Enlabs ne abbiamo viste passare una moltitudine

Quale la startup che ti ha dato più soddisfazione?

Numerose sono le startup che mi stanno dando soddisfazione da quramirisparmio supersoundreefgame pixcocontest and atooma.

Quella che avresti voluto creare tu?

Quella che sto creando, Luiss Enlabs

Quanti progetti selezionate ogni anno e come (i contest)?

12 progetti ogni anno oltre ad investimenti in altre 3/4 startup

Come vedi l’ecosistema dell’innovazione italiana?

In grossa crescita e sono molto positivo sull’evoluzione

Cosa manca a Roma per diventare come la Silicon Valley?

L’ecosistema! Ovvero l’insieme delle forze collegate/unite tra loro: università, corporation, banche, investitori. Vogliamo essere il primo hub e tra i principali d’Europa

Lo diventerà mai?

Se si gioca in squadra qualcosa si potrà fare

Qual’è la città più creativa in termini di idee di startup secondo te?

In italia oggi, sicuramente, Roma

I tre elementi per creare una startup di successo?

Team, team, execution

Si può fare una startup come secondo lavoro?

Assolutamente no

Che potenzialità di crescita ci sono in Italia?

Enormi. La nostra fabbrica è solo all’inizio

Tra poco parte questo binomio Enlabs e Luiss, cosa sarà?

Oggi è già una realtà. ci siamo trasferiti nei nuovi spazi di termini di circa 2.000 mq ed abbiamo come sponsor Wind. E’ il primo esempio di università, imprenditoria e sponsor.

Quante startup ospiterete nella nuova sede?

Abbiamo 120 desk disponibili per 30-40 startup

Come immagini Enlabs fra tre anni?

10.000 mq. 500 startup!!!!!

Una tua passione?

La barca a vela, ma non ci vado spesso

Il libro che hai sul comodino?

The lean startup di Eric Ries.

La tua canzone preferita?

A beautiful day degli U2.

Chi segue su Twitter?

Nessuno.