AerialClick scatta e vince Kublai

La startup di Augusta e Gaetano Massari si è aggiudicata i 5.000 euro messi in palio dal progetto sotentuto dal Mise. Li userà per crescere

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Augusta Massari e suo fratello Gaetano hanno messo su un progetto: pali telescopici e palloni aereostatici per rilievi dall’alto e fotografie aeree. Lo hanno chiamato AerialClick e con la loro società vogliono promuovere «lo sviluppo e il controllo del territorio», come ha spiegato Augusta. Sabato scorso proprio Augusta ha portato Aerialclick al progetto Kublai, presso The Hub, in via dello Scalo di San Lorenzo, a Roma, e ha vinto 5mila euro. Kublai è una piattaforma per l’innovazione sociale promossa dal ministero dello Sviluppo economico. In un pitch di 5 cinque minuti ha spiegato il progetto e ha convinto la giuria di 7 esperti che il premio doveva prendere la sua direzione. Che la sua idea aveva più impatto sociale degli altri. «Dei 5mila euro – racconta Augusta Massari a Startupitaliamille andranno per i corsi di web marketing e 4 mila per i corsi per la gestione dei progetti aziendali».

AerialClick punta su sistemi controllati da remoto in grado di fare fotografia aerea, rilievi fotografici dall’alto, vigilanza aerea, controllo del territorio e promozione di una struttura ricettiva. Il prodotto verrà venduto sia ready to fly, sia con noleggio con servizio offerto da personale dedicato. Il mercato in cui si inserirà AerialClick è un mercato di nicchia, con poco più di 10 aziende worldwide, di cui tre in Italia.

In questo mercato AerialClick si vuole porre come un concorrente con prodotti con migliori doti di stabilità e manovrabilità rispetto a quanto presente sul mercato (una linea in particolare adotta dei controlli elettronici per stabilizzare la rotta e la posizione), migliori materiali e involucro in Tpu (Poliuretano termpoplastico) per il pallone. Il prodotto verrà venduto sfruttando la strategia di direct marketing (è il cliente che cerca il venditore e non viceversa) e verrà creato su misura in base alle richieste.

AerialClick l’ha spuntata su 9 progetti: la promozione turistica di AugustaSmart di Marco Micheletti. EasyBuy e l’avatar e-commerce tridimensionale di Antonio Padovano e Marta Sorbara. Poi ancora ha avuto la meglio sui Mondi Virtuali di Luca Spoldi, i regali speciali di Myspecialgift di Cosimo Nicolazzo, Porta Cumana di Maria Oreto, le idee per la scuola di Realizza il tuo futuro, firmato Anna Maria Iaria. E infine su Tok, l’albero della conoscenza di Marta Castellini, e Wesuvio di Lina Sorrentino.

«Kublai – ha spiega Tito bianchi, 45 anni, responsabile dell’iniziativa – è un progetto che va avanti da alcuni anni, è finanziato dal ministero dello Sviluppo Economico, dipartimento Politiche di sviluppo, e sostiene i giovani creativi che vogliono fare delle loro idee una professione, una impresa nel sociale e nei nuovi servizi. È una piattaforma web in cui forniamo assistenza e cerchiamo di mettere in contatto le persone. Questo premio – conclude – è il modo di celebrare l’innovazione, un pretesto per far incontrare le persone e far presentare un’idea di fronte ad altri, trovare sostenitori, alleati, soci, critici anche».

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