Contadini tech: ecco Cortilia, l’app per il mercato della frutta e verdura

Ben 30mila utenti iscritti e 30 aziende agricole. Parla il founder Marco Porcaro: «E’ un’app legata a doppio filo con il territorio, presto anche a Roma»

Verdura, centinaia di chili di zucche vendute in questo periodo, arance, carne e uova. Il pane artigianale prodotto con lievito madre del 1974 e farine locali della bassa lombarda. I salami doc prodotti in famiglia. Un gruppo di acquisto solidale? Di più, una piattaforma on line organizzata in modo da venire incontro a quelle persone che non vogliono o possono organizzare la distribuzione. Meglio, un market place (sia desk che mobile) che permette a contadini e utenti di incontrarsi. In una parola Cortilia. «E’ un mercato agricolo on line – dice subito Marco Porcaro, 42 anni, da gennaio 2011 co-fondatore e Ceo della startup – permette all’utente di fare la spesa da casa, dal proprio pc o smartphone, acquistando frutta, verdura, carne e formaggio». Cortilia comunica le offerte dei produttori agricoli, gestisce trasporto e consegna di prodotti a filiera corta. «Il miglior prodotto, più vicino a casa». Insomma una «startup fuori dal digital classico, ma legata a doppio filo con il territorio».

Cortilia

LA SPESA Ci si iscrive gratuitamente e si sceglie la modalità di spesa, singola oppure su abbonamento settimanale o quindicinale a una cassetta di frutta e verdura, da arricchire con prodotti artigianali: formaggi freschi, pane, carne bovina, pollame, salumi e affettati, marmellate, conserve, dolci, uova, farina, vino e birra artigianale. La consegna a domicilio avviene secondo due modalità: si può optare per la Cassetta in abbonamento (mista o speciale – piccola, media o grande, a partire da 19 euro, con la possibilità di aggiunta di altri prodotti) oppure per la spesa occasionale, con la selezione a piacimento dei prodotti personalizzandola al massimo con i propri ortaggi preferiti.

Cortilia è nata nel 2011, ma è stata lanciata nel 2012, dopo un anno di lavoro su logistica e piattaforma. «Da allora stiamo crescendo tantissimo. Al momento siamo presenti su Milano, Monza, Varese, Como» con l’obiettivo di arrivare anche a Roma. «Sì, vogliamo arrivare in tutti quei luoghi dove si possa valorizzare al massimo l’artigianalità e la qualità dei produttori locali e dare un servizio a chi in città ha difficoltà ad andare in campagna tutte le settimane». In Italia secondo Marco Porcaro «siamo gli unici a fare mercato agricolo on line. Nel resto del mondo ci sono tante iniziative legate al boom del local food, persino in Silicon Valley».

Cortilia è nata «da un bisogno reale, coniugata dalla passione per il cibo e da quella per Internet». A proposito di numeri «Cortilia ha 30 mila utenti iscritti e 30 azienda agricole che partecipano. Ogni giorno ragioniamo in termini di migliaia di consegne, con una flotta di veicoli che si muove sul territorio». Oltre a Marco Porcaro, a Cortilia lavora «un fantastico team di under 30 che viene dal mondo slow food e dall’agroalimentare». E il futuro? «Vogliamo essere leader in Italia sulla distribuzione dei prodotti locali, poi ci proporremo sul mercato internazionale con un background su food e italian style conquistato sul campo».