Metriche e focus chiaro, così Fattura 24 ha vinto la Silicon Valley

La startup romana sul ciclo di fatturazione si è aggiudicata il Wind Business Factor. Camusso (founder): «Ora internazionalizzazione, puntiamo sugli States»

 winner

Prima che dalla comunicazione ufficiale di Wind Business Factor, lo ha saputo da una notifica di Google Alert, mentre era a letto con l’influenza. Carlo Camusso è il founder di Fattura 24, la soluzione cloud che permette ai liberi professionisti e alle Pmi di gestire il proprio ciclo di fatturazione. Che ha vinto Wind Business Factor e una borsa di studio di tre settimane in Silicon Valley con la Startup School di Mind The Bridge.

fattura 24
Dopo aver ricevuto un grant da Working Capital nel corso di StayFunky!, ora la startup romana (ci lavorano anche Salvatore Carlucci, per la parte marketing, Patrizia Salvati, per quella finanziaria, e Roberta Muiesan per il service desk) l’ha spuntata sulla creatività condivisa di IntertWine,sull’analytics del reale Welllcome e su Visible Cloud Live, il servizio che permette di selezionare i messaggi più interessanti da differenti social network (QUI avevamo raccontato tutto).
«Avevamo in cantiere un programma di internazionalizzazione e in calendario c’era un carotaggio sul mercato estero ed eravamo indecisi fra Spagna e Stati Uniti – spiega Carlo Camusso – ora cercheremo di sfruttare al massimo questa opportunità, puntando sugli States».

Fattura 24 spicca il volo insomma. A convincere i giudici di Wind Business Factor secondo Carlo Camusso il «focus chiaro e semplice di Fattura 24. Eravamo poi gli unici ad avere delle metriche: elemento che ha dato corpo a quello che raccontavamo».

«Fattura 24 – ha commentato Andrea Genovese, startup coach e project leader di Wind Business Factorè una startup molto concreta che offre un servizio utile per tutti i professionisti e le piccole imprese. Opera in un settore tradizionale come quello dei software amministrativi, ma gli aggiunge alcune innovazioni rilevanti mutuate dal mondo digitale: la gestione in modalità cloud di tutta la contabilità, l’accesso anche da app mobile e un modello di business freemium, ossia l’uso gratuito del servizio fino ad un certo numero di fatture, oltre si paga un canone mensile. L’esperienza degli imprenditori e una traction che vede oltre 25k utenti iscritti in pochi mesi – ha aggiunto – ha convinto definitivamente gli investitori, rispetto alle altre startup finaliste».